Simest:  Sviluppo del commercio elettronico delle PMI in Paesi esteri (E-commerce)

Simest dal 28 ottobre 2011, eroga finanziamenti agevolati in regime “de minimis”, con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework” (subordinatamente alla preventiva autorizzazione da parte della Commissione europea) per:

  • la creazione di una nuova piattaforma propria oppure
  • il miglioramento di una piattaforma propria già esistente; oppure
  • l’accesso ad un nuovo spazio/store di una piattaforma di terzi (i.e. market place),

per commercializzare in paesi esteri beni/servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

La Piattaforma propria deve essere realizzata da un soggetto/fornitore in possesso del requisito di “professionalità”, ossia

  1. essere attivo da almeno due anni;
  2. aver realizzato almeno due piattaforme nei due anni precedenti la richiesta di Finanziamento e Cofinanziamento,.

Non sono ammissibili Piattaforme Proprie che si configurano esclusivamente come market place o che prevedano la commercializzazione direttamente da parte di soggetti terzi.

Il dominio collegato alla Piattaforma Propria o all’utilizzo del market place, in funzione della soluzione scelta, dovranno essere registrati esclusivamente dall’Impresa Richiedente o per conto della stessa e comunque sempre a quest’ultima intestati.

Chi fa richiesta di finanziamento può chiedere una quota di co-finanziamento a fondo perduto sulla richiesta di finanziamento:

  • fino al 40% dell’importo complessivo del finanziamento richiesto, se il Richiedente ha almeno una sede operativa (costituita da almeno 6 mesi) in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  • fino al 25% dell’importo complessivo del finanziamento richiesto, se il Richiedente non ha almeno una sede operativa in una delle Regioni di cui al punto.

Le spese che possono essere finanziate riguardano :

  • spese di funzionamento della struttura;
  • spese per attività promozionali;
  • quota riconoscibile in misura forfettaria – massimo 20% della somma delle spese delle Classi 1 e 2, sostenute e rendicontate.

Il soggetto richiedente il finanziamento  deve essere una PMI, secondo normativa comunitaria con sede legale in Italia (anche “Rete Soggetto”) costituita in forma di società di capitali e che abbia depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

L’importo massimo dell’Intervento che l’Impresa Richiedente può chiedere è pari al minore tra € 300.000,00 e  il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’Impresa Richiedente, con i seguenti ulteriori limiti:

– Importo minimo per Piattaforma propria o Piattaforma di terzi: a euro 10.000,00;

– Importo massimo:

  • Per Piattaforma propria: il minore tra euro 300.000,00 e il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dell’Impresa Richiedente;
  • Per Piattaforma di terzi: il minore tra euro 200.000,00 e il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dell’Impresa Richiedente.

In caso di pluralità di finanziamenti l’esposizione dell’impresa verso il Fondo 394/81 non potrà essere superiore al 50% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci.

Fermo restando l’importo massimo dell’Intervento, alla data di delibera del Comitato, l’esposizione complessiva dell’Impresa Richiedente verso il Fondo (inclusa l’esposizione attesa con la concessione l’Intervento oggetto della Domanda) non dovrà essere superiore al 50% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci e approvati e depositati.

 

Vuoi chiedere il finanziamento per la tua PMI?  Morganti & Partners sarà lieta di aiutarti!

Per Informazioni – TEL. 06/88798831 – Mail: info@morgantipartners.it

Puoi leggere l’avviso cliccando qui

 

 

Privacy Policy Cookie Policy