Regione Lazio: Un Paese ci vuole 2021 Valorizzazione del patrimonio culturale dei piccoli Comuni del Lazio

È online il bando 2021 della Regione Lazio Un Paese ci vuole con il quale i piccoli comuni del Lazio con popolazione residente non superiore ai  5.000 abitanti. potranno presentare una propria proposta progettuale di rigenerazione urbana attraverso interventi per la sistemazione di spazi pubblici, il recupero di edifici, di aree verdi, di beni culturali, la realizzazione di percorsi pedonali o l’installazione di opere d’arte e al patrimonio enogastronomico.

Particolare attenzione verrà riservata a quei progetti che tengano conto delle tradizioni locali, del patrimonio culturale immateriale e che coinvolgano attivamente la comunità e, in particolare, le persone più giovani.

Il bando apre il 3 luglio 2021 e chiude il  15 settembre 2021 e finanzia il 100% delle spese ammissibili.

Ogni comune potrà ricevere fino a 40.000 euro a fondo perduto.

Il finanziamento complessivo del bando è di 2.140.068,63 euro.

Ogni piccolo Comune può presentare un’unica domanda di contributo.

Le proposte progettuali potranno prevedere le seguenti tipologie di intervento:

  • Interventi di rigenerazione e riqualificazione urbana (come ad esempio la sistemazione di spazi pubblici significativi per la comunità locale, il recupero di edifici, di aree verdi di pregio ambientale e paesaggistico, di beni culturali);
  • Realizzazione e/o riqualificazione di percorsi pedonali nel tessuto urbano e/o di collegamento tra i beni e i siti culturali e ambientali di maggior pregio;
  • Interventi di valorizzazione degli spazi urbani ed extra-urbani attraverso la realizzazione di opere e installazioni d’arte.

In tutti i casi verranno privilegiate le proposte progettuali finalizzate allo sviluppo dell’aggregazione e della partecipazione sociale (attività culturali, laboratoriali, ricreative, artistiche, didattiche) e alla valorizzazione del tessuto economico-produttivo (attività alla valorizzazione del territorio, dei suoi prodotti, saperi, tradizioni e patrimonio).

Saranno considerate ammissibili le seguenti spese:

  1. esecuzione di lavori, a corpo o misura, anche in economia;
  2. pubblicazione bandi di gara;
  3. allacciamenti a pubblici servizi;
  4. sostituzione o adeguamento e messa a norma degli impianti esistenti;
  5. lavori accessori connessi alla fruizione e accessibilità dei luoghi, incluse opere di sistemazione paesaggistica;
  6. acquisizione di autorizzazioni, pareri, nulla osta e altri atti di assenso da parte delle amministrazioni competenti;
  7. costi di progettazione inclusi i compensi agli artisti eventualmente coinvolti (compresi rilievi, accertamenti, indagini geognostiche e geotecniche o studi di impatto ambientale), direzione lavori, coordinamento della sicurezza e collaudi, opere d’ingegno, incentivi per funzioni tecniche (ex art. 113 del D.Lgs. 50/2016). Tali spese non possono superare il 20% delle spese complessive previste nel progetto;
  8. acquisto di attrezzature, allestimenti e arredi ed altre forniture di beni durevoli connessi e funzionali ai lavori da realizzare e alla fruizione pubblica del luogo;
  9. IVA su lavori, imprevisti e spese generali, solo se non recuperabile, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente.

Potranno essere ammesse a contributo le proposte progettuali che conseguano una valutazione di almeno 25 punti totali sui 50 disponibili.

Vuoi Presentare Domanda per il tuo Comune ?  Morganti & Partners sarà lieta di aiutarti!
Per Informazioni – TEL. 06/88798831 – info@morgantipartners.it

per info sul bando puoi cliccare qui

 

 

 

 

Privacy Policy Cookie Policy