BANDO “SMART MONEY”

Il Bando promosso da Invitalia è rivolto alle start-up che alla data di presentazione dovranno rispettare i seguenti requisiti:

● sono classificabili come piccole imprese;
● sono regolarmente costituite da meno di 24 mesi e iscritte nell’apposita sezione speciale
del Registro delle imprese;
● si trovano nelle prime fasi di avviamento dell’attività o nella prima fase di sperimentazione
dell’idea d’impresa (pre-seed), oppure sono nella fase di creazione della combinazione
product/market fit (seed);
● hanno sede legale e operativa ubicata su tutto il territorio nazionale;
● non rientrano tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o
depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla
Commissione europea;
● hanno restituito agevolazioni godute per le quali è stato disposto dal Ministero dello
sviluppo economico un ordine di recupero;
● sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non
sono sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
● nei cui confronti non sia stata applicata la sanzione interdittiva;
● i cui legali rappresentanti o amministratori non siano stati condannati, con sentenza
definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione
della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per i reati
che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a
una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente alla data di presentazione della domanda;
● non operano nei settori dell’agricoltura primaria, della pesca e dell’acquacoltura
Possono, altresì, accedere alle agevolazioni le persone fisiche che intendono costituire una start-
up innovativa purché, entro e non oltre 30 giorni dalla data della comunicazione di ammissione alle
agevolazioni, l’impresa sia stata costituita e sia stata inoltrata la domanda di iscrizione nella
sezione ordinaria e speciale del Registro delle imprese.
Sono abilitati ad operare nell’ambito degli interventi “Smart Money” i seguenti attori dell’ecosistema
dell’innovazione:
● incubatori certificati e acceleratori;
● innovation hub, ovvero gli organismi che forniscono alle imprese servizi per introdurre
tecnologie, sviluppare progetti di trasformazione digitale, accedere all’ecosistema
dell’innovazione a livello regionale, nazionale ed europeo;
● organismi di ricerca.
Sono, altresì, abilitati ad attuare gli interventi nel capitale di rischio i seguenti ulteriori attori:
● business angels;
● investitori qualificati.

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto, in misura pari all’80%
delle spese sostenute e ritenute ammissibili per l’attuazione dei piani di attività, nel limite massimo
di 10.000,00 euro per start-up innovativa.
A fronte dell’investimento nel capitale dell’impresa operato da un attore dell’ecosistema
dell’innovazione, alla medesima impresa è riconosciuto un’ulteriore agevolazione nella forma di
contributo a fondo perduto, in misura pari al 100% dell’investimento nel capitale di rischio attuato
dagli attori dell’ecosistema dell’innovazione abilitati, nel limite complessivo di 30.000,00 euro per
start-up innovativa.

Smart Money mira a favorire il rafforzamento del sistema delle start-up innovative italiane
sostenendole nella realizzazione di progetti di sviluppo e facilitandone l’incontro con l’ecosistema
dell’innovazione. Le previste agevolazioni sono concesse a fronte:
● del sostenimento, da parte di start-up innovative, delle spese connesse alla realizzazione di
un piano di attività, svolto in collaborazione con gli attori dell’ecosistema dell’innovazione
operanti per lo sviluppo di imprese innovative
● dell’ingresso nel capitale di rischio delle start-up innovative degli attori dell’ecosistema
dell’innovazione.


1) Per accedere alle agevolazioni, le start-up innovative devono presentare un progetto di
sviluppo avente le seguenti caratteristiche:
● essere basato su una soluzione innovativa da proporre sul mercato, già individuata al
momento della presentazione della domanda di agevolazione, sebbene da consolidare
negli aspetti più operativi, che soddisfi esigenze che rendano il progetto scalabile;
● prevedere l’impegno diretto dei soci dell’impresa proponente e/o di un team dotati di
capacità tecniche e gestionali adeguate, in termini di apporto tecnologico e lavorativo o, in
alternativa, prevedere il consolidamento del team e di tali capacità tramite la ricerca di
professionalità reperibili sul mercato;
● essere finalizzato a realizzare il prototipo (Minimum Viable Product) o la prima applicazione
industriale del prodotto o servizio per attestare i feedback dei clienti e/o investitori.
Per tale linea di intervento, sono ammissibili alle agevolazioni i piani di attività, aventi una durata
non inferiore a 12 mesi, che prevedono l’acquisizione di servizi finalizzati ad accelerare e facilitare
la realizzazione di un determinato progetto di sviluppo. I predetti servizi, che devono essere erogati
dagli attori dell’ecosistema dell’innovazione abilitati, possono riguardare i seguenti ambiti:
● la consulenza organizzativa, operativa e strategica finalizzata allo sviluppo e
all’implementazione del progetto;
● la gestione della proprietà intellettuale;
● il supporto nell’autovalutazione della maturità digitale;
● lo sviluppo e lo scouting di tecnologie;
● la prototipazione, ad esclusione del prototipo funzionale;
● i lavori preparatori per campagne di crowfunding;
● solo se associata alla fornitura di servizi rientranti negli ambiti che precedono, la messa a
disposizione dello spazio fisico e dei relativi servizi accessori di connessione e networking
necessari per lo svolgimento delle attività di progetto.
Ai fini delle loro ammissibilità, le spese devono essere:
● sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione ed
entro 18 mesi dalla data di adozione della delibera di ammissione;
● di importo complessivo non inferiore a euro 10.000,00, al netto di IVA;
● pagate esclusivamente attraverso conti correnti intestati all’impresa beneficiaria e con
modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità
dello stesso alla relativa fattura.


2) Investimenti nel capitale di rischio ammissibili
Tale linea sostiene gli investimenti nel capitale di rischio delle start-up innovative che abbiano già
beneficiato del sostegno ai piani di attività di cui alla precedente linea di intervento al fine di
accompagnarne l’ulteriore crescita. Il predetto investimento in equity deve avere le seguenti
caratteristiche:
● essere attuato dagli attori dell’ecosistema dell’innovazione abilitati;
● essere attuato in sede di costituzione della start-up innovativa (se soggetti ancora da
costituirsi, alla data di domanda) o successivamente alla costituzione, ferma restando
l’attuazione in data successiva a quella di adozione della delibera di ammissione ed entro i
24 mesi successivi alla medesima data;
● essere di importo non inferiore a 10.000 euro;
● non determinare una partecipazione di maggioranza nel capitale della start-up innovativa,
anche per effetto della conversione di strumenti finanziari di quasi-equity eventualmente
sottoscritti;
● essere detenuto per un periodo non inferiore a 18 mesi;
● non essere attuato tramite piattaforme internet di equity crowdfunding.
Il versamento delle risorse previste dall’investimento nel capitale di rischio deve essere effettuato,
pena la revoca del contributo concesso, entro 6 mesi dalla data di deliberazione del medesimo.

Sarà possibile presentare domanda dal 20 Gennaio 2021 fino ad esaurimento delle risorse.

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Per Informazioni – Telefona al numero: 06/88798831 o invia una mail all’indirizzo: amministrazione@morgantipartners.it

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